La Storia

L'avventura della pasticceria inizia dal 1925 rilevata da una precedente attività pasticcera, dal fondatore Attilio Dondeo.
Le sue esperienza di formazione come pasticcere a Varese e in Svizzera , dove fu premiato con una medaglia d'oro come decoratore pasticcere, resero la pasticceria Dondeo un punto di riferimento per la produzione dolciaria e il bar.

La capacità di servire e amalgamare la clientela fecero del bar Dondeo il punto di ritrovo per tutti i cremonesi, dalle cinque di mattino: il marsala agli operai, il cappuccino e brioche agli impiegati, le signore per la colazione... i pasticcini al mezzogiorno della domenica!
Un rito collettivo come l'aperitivo, il vino bianco del mezzogiorno e della sera, di alta qualità e selezionato personalmente da Attilio sulle vigne del piacentino.

La saletta delle carte accoglieva gli amici così come la sala del biliardo.
Le attività sportive di Attilio lo portarono, inoltre, ad esser eun imprenditore del ciclismo, promotore nel 1948 della Coppa Dondeo, una delle più importanti per esordienti a livello nazionale, tuttora organizzata dal bar con il club ciclistico cremonese.

Dondeo oggi

Ad Attilio successe il figlio Angelo (Nino per tutti) altrettanto bravo pasticcere e organizzatore coadiuvato dalla moglie e socia Paola Frontali.

Nino e Paola nel 1972 si affiancarono al socio nipote Viter Frontali, che con la sua famiglia gestisce l'esercizio ormai alla quarta generazione.

Nel 2000 il rinnovo dei locali, ha riportato allo splendore originario lo stile degli arredi Liberty.